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La fiera Intersolar di Friburgo - Germania

di Alessandro Casagrande e Loredano Faccin

La fiera Intersolar di Friburgo - GermaniaÈ la prima volta che partecipo alla fiera sull'energia solare a Friburgo in Germania. La prima cosa che ho notato con sorpresa e stupore è l'upgrade spaziale della fiera stessa: 6 nuovi capannoni aggiunti rispetto alla passata stagione per un incremento di espositori del 30%, almeno così mi dice un nostro fornitore tedesco in veste di espositore.

Non solo, Monaco sarà la prossima sede per l'evento fieristico Intersolar del 2008. Tutto questo non può che far intuire come la tecnologia solare sia ormai proiettata verso uno sviluppo di crescita inarrestabile.

Infatti visitando la fiera mi impressiona favorevolmente ciò che sento dalla riproduzione di un DVD della SCHOTT solar dove rappresentando le tecnologie di loro produzione raffigura la centrale da loro costruita in Nevada chiamata solar one questa centrale utilizza la tecnologia di tubi ricevitori a concentrazione per la produzione di energia elettrica , genera una potenza di 64 MW, una potenza tale al fabbisogno di 40.000 famiglie. La superficie occupata è uguale a 16 campi da calcio, considerando che 16 campi da calcio equivalgono circa a 100.000 mq con la tecnologia al silicio cristallino potremmo installare un enorme tappeto fotovoltaico con una potenza di picco di poco inferiore a 15 MW.

Inoltre sempre la schott solar afferma che con questa tecnologia basterebbe il 2% del deserto del Sahara per produrre abbastanza energia a coprire il fabbisogno dell'umanità. Fantastico.

Oltre alla presenza di sempre nuove aziende dedicate al settore, le novità in primo piano hanno ormai come denominatore comune la tipologia di cella fotovoltaica. È ormai indubbia la corsa del mercato verso la tecnologia a film sottile. Ecco alcuni esempi:

Wurth – moduli CIS (S = selenio)
Sulfurcell – moduli CIS (S = solfuro)
First solar – moduli con il telluro di cadmio
Bitzstrom - moduli FS, CTS e CSG
Antec - ATF solarmodule

Presenza importante di aziende del sole levante (con moduli tradizionali con silicio e CIS) e aziende con prodotto al silicio amorfo.

Ad ogni modo i moduli a film sottile si collocano con rendimenti dal 5% a 11% circa a seconda della composizione, mentre rimane indiscutibilmente al top della categoria in termini di efficienza di conversione il silicio cristallino con rendimenti consolidati dal 13% a 17%. Da notare inoltre l'interesse suscitato dal modulo presentato dall'americana Sunpower il quale presenta in assoluto il rendimento più alto, oltre il 20%, ma non ancora presente fisicamente nel mercato.

Per chi non fosse afferrato in materia voglio precisare che se un modulo avesse un rendimento del 100% significherebbe che un mq di modulo produrrebbe una potenza di 1 kWp, pertanto un modulo in silicio policristallino con un rendimento del 15% produce 150Wp per mq., come ad esempio un modulo in film sottile tipo CIS composto da rame indio e selenio con un rendimento del 10% circa significa 100Wp per mq.

Altre novità importanti riguardano i sistemi ad integrazione fotovoltaica e solare termico per le coperture di abitazioni esistenti e soprattutto per quelle di nuova costruzione. Oltre alla già nota Schuco si sono mosse in questa direzione anche altre aziende come la Systaic la quale introduce un innovativo sistema modulare.

La fiera di Friburgo ha ribadito ancora una volta che le fonti rinnovabili sono la strada maestra del futuro energetico sostenibile.

Lo si respirava visitando gli stand, l'entusiasmo degli operatori che trasmettono quella sinergia, quel desiderio di comunicare, costruire e fornire con il desiderio di offrire il prodotto migliore.

Le opportunità sono state tante, ma alcune primeggiano per praticità estetica e buon gusto, tanto che noi italiani, abbiamo notato un cambiamento: quello estetico. A Friburgo finalmente la tecnica diventa funzionale, estetica, integrata , non invasiva e può accompagnare il vissuto quotidiano facendo parte del nostro vivere. Il film sottile CIS applicabile a vetri, pareti divisori, facciate, tetti e quant'altro con sfumature estetiche e cromatiche di pregio è la vera svolta tecnica. Vetrate come mosaici che generano energia. Tetti a piena falda completamente integrati che nascondono al loro intero calore, luce, energia, abbaini elettrici, ventilazione e protezione. In ambito termico primeggino tre novità tecniche funzionanti:

la prima che dal solare termico d'estate data la sovrapproduzione di acqua calda da 75/90 C° si può generare acqua refrigerante, quindi raffrescamento dal sole noto anche come solar cooling;

la seconda è che con l'idrogeno si è costruito un generatore di energia elettrica portatile da 40 Kw ..

La terza è che dal sole si può avere energia elettrica mediante la produzione di vapore con degli specchi a modo di Archimede i quali possono azionare una turbina con relativo generatore, sempre e tutto rigorosamente mossi dall'energia solare… Come dal sole otteniamo tutti i frutti della terra anche con queste tecnologie il nostro vivere è immerso nel sole.


Rigranziamenti:
Vogliamo rivolgere un ringraziamento particolare all'Associazione Artigiani della Provincia di Vicenza a nome di tutto il Consorzio Sì.Energia per averci sostenuto in questo progetto di crescita continua e formazione.

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