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NUOVA TARIFFA DI RETE PER LA RICARICA

NUOVA TARIFFA DI RETE PER LA RICARICA(EnergyManager.net) - Dal 1° gennaio 2011 è entrata in vigore una nuova tariffa di rete riservata alla ricarica delle auto elettriche nei centri urbani e in altri luoghi aperti al pubblico. La novità è contenuta nella delibera ARG/elt 242/10 del 15 dicembre 2010 dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas, che ha introdotto nuove regole a sostegno dello sviluppo di infrastrutture di ricarica a pagamento dei veicoli elettrici e previsto anche semplificazioni ed agevolazioni per la realizzazione di sei progetti pilota di sperimentazione che verranno selezionati entro il 30 aprile. Il provvedimento, spiega in una nota l'Authority, definisce una nuova tariffa, in vigore dal 1° gennaio, per i servizi di rete destinati alla ricarica pubblica delle auto elettriche e stabilisce regole semplificate per la sperimentazione degli stessi servizi e criteri concorrenziali per la selezione di sei progetti pilota per la ricarica pubblica.

Queste sperimentazioni pilota, anche al fine dell'ottenimento delle agevolazioni, dovranno soddisfare requisiti di efficienza ed efficacia ben definiti e precisi impegni a pubblicizzare e condividere i risultati ottenuti. Per quanto riguarda i prezzi dell'energia elettrica, anche per i veicoli elettrici, saranno frutto del confronto tra le diverse offerte in concorrenza sul mercato liberalizzato. “Dopo il provvedimento che ha consentito di eliminare i vincoli normativi all'installazione di un secondo contatore per le ricariche private presso le utenze domestiche, la nuova delibera faciliterà anche soluzioni per le ricariche in luoghi aperti al pubblico. L'insieme dei due provvedimenti rappresenta un ulteriore, deciso contributo allo sviluppo della mobilità elettrica”, ha sottolineato il presidente dell'Autorità Alessandro Ortis. Ricordiamo che con la delibera ARG/elt 56/10 l'Autorità ha reso possibile, nelle abitazioni private e loro pertinenze, o negli spazi condominiali (previo accordo dell'assemblea condominiale), richiedere al proprio fornitore di energia elettrica più punti di fornitura, ognuno con un contatore, destinati espressamente all'alimentazione di veicoli elettrici. “Le decisioni assunte – conclude Ortis - sono coerenti con le iniziative già varate a sostegno dello sviluppo delle smart grids, per modernizzare e rendere più flessibili e intelligenti le reti di distribuzione elettrica. Questo tipo di sviluppo favorisce anche l'utilizzo delle fonti rinnovabili e l'efficienza energetica, a beneficio dell'ambiente e dei consumatori finali

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