
E’ pronto per il primo tentativo di volo ‘notturno’ dell’aereo solare svizzero Solar Impulse. Dopo il primo volo effettuato con successo il 7 aprile scorso, la prossima sfida del velivolo di Bertrand Piccard e André Borschberg sarà mantenersi in volo una notte intera solo grazie all’energia solare accumulata nelle ore di luce.
Le condizioni meteorologiche dovrebbero essere favorevoli – spiegano i promotori dell’iniziativa – perciò ci sono buone probabilità di vedere l’aereo a energia solare HB-SIA decollare verso sera per atterrare il mattino dopo.
Secondo i piani, il velivolo dovrebbe decollare dalla base di Parerne, in Svizzera, verso le otto del mattino e cominciare un'ascensione che durerà tutto il giorno, fino ad un'altitudine di 9mila metri. Durante questa fase, l’aereo dovrà immagazzinare nelle sue batterie la massima quantità possibile di energia prodotta dalle 12mila celle fotovoltaiche che ricoprono le sue ali.
Al tramonto l'HB-SIA comincerà a scendere fino a 1.500 metri, mantenendosi in quota con l'energia immagazzinata fino al ritorno del sole il mattino dopo. Si tratta di una tappa importante verso l’obiettivo finale: compiere cioè il giro del mondo a bordo del primo aereo solare in grado di volare di giorno e di notte, senza carburante o emissioni inquinanti.
Progetto:
Sì.Energia tutti in rete
Finanziato con contributo della regione Veneto, con legge regionale 4 Aprile 2003, n. 8, "Disciplina dei distretti produttivi ed interventi di politica industriale locale" e successive modificazioni e integrazioni. Bando di approvazione ed assegnazione contributi DGR n. 1965 del 15.07.2008. graduatoria Misura F. DDSE 291 del 10.12.2008.