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2010, anno di crescita per il mercato del fotovoltaico

2010, anno di crescita per il mercato del fotovolt

Il 2010 sarà un nuovo anno boom per il fotovoltaico. Tuttavia il mercato dei moduli andrà molto probabilmente incontro a un eccesso di offerta rispetto alla domanda. Il trend di crescita, già evidenziato nei giorni scorsi dall’associazione europea dell’industria fotovoltaica (Epia), viene ora confermato dal rapporto "The New Solar Market" del prestigioso centro di analisi sulle fonti pulite Pike Research.

Le stime contenute parlano di una crescita, spinta dai costi più bassi dei dispositivi fv e da una maggiore disponibilità di credito, pari al 43 per cento nel 2010 rispetto all’anno scorso, con un installato annuale che aumenterà a 10,1 GW, in pratica la media tra i due scenari (moderato o ottimistico), tra 8,2 e 12,7 GW, delineati da Epia.

A trainare la domanda saranno i principali mercati tra cui l’Italia, la cui capacità installata annua  (stimata in circa 1.025 MW) raggiungerà il 10 per cento del totale, gli Stati Uniti (l’8 per cento), mentre la Germania, pur restando leader del settore, vedrà ridursi la sua quota di mercato dal 54 per cento del 2009 al 47 per cento.

Pike Research è ottimista anche per gli anni successivi: secondo lo studio, il mercato fv continuerà a crescere a un tasso medio annuo del 25 per cento per giungere a 19 GW installati su base annua nel 2013. Il Belpaese sarà uno dei principali responsabili della tenuta del mercato.

A fronte di una crescita tumultuosa del mercato, Pike Research prevede tuttavia che ci sarà una sovracapacità produttiva di moduli stimata intorno a circa 8,3 GW nel 2010. Le conseguenze per le imprese del settore? Minori profitti a fronte di un consolidamento industriale anche dei soggetti più deboli.

"Il mercato fv è attualmente rifornito da più di 190 produttori di moduli fv e celle. - spiega Dave Cavanaugh, senitor analyst di Pike Research - In questo contesto l’eccesso di capacità produttiva e la concorrenza più agguerrita tra i fornitori creerà una pressione al ribasso dei prezzi di vendita dei moduli". La grid parity, in questa situazione, potrebbe essere raggiunta già nel 2013 almeno nel 50 per cento dei mercati. Per Cavanaugh i fattori chiave del successo nei prossimi anni saranno dunque un costo basso per watt e l’efficienza dei moduli.

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