Il trasporto pubblico londinese sta percorrendo la strada della sostenibilità. Il sindaco Johnson ha infatti annunciato che i bus di prossima generazione riusciranno a risparmiare il 40% del carburante rispetto ai tradizionali motori diesel di cui sono dotati i famosi mezzi pubblici rossi, quelli a due piani, meglio conosciuti come Routemaster.
Mantenendo la caratteristica struttura, i nuovi autobus saranno addirittura il 15% più efficienti degli attuali 56 mezzi ibridi in circolazione. “Questa parte iconica del nostro nuovo sistema di trasporti non è solo bella, ma ha anche un cuore verde al di là del suo stile”, ha detto il sindaco. “Verranno ridotte le loro emissioni, e daremo ai londinesi un autobus di cui potranno essere fieri, con un design all’avanguardia, e con la libertà di accedere ad una piattaforma aperta” dando alle vetture per il trasporto pubblico un ruolo chiave nella raggiungimento degli obiettivi di riduzione degli inquinanti promossi dal governo, che punta ad una diminuzione del 60% rispetto ai livelli del 1990 entro il 2025.
Il piano prevede, inoltre, che entro il 2012 entrino in circolazione altri 300 autobus ad alimentazione ibrida. Nonostante le numerose critiche, che accusano il sindaco Johnson di puntare più all’estetica che alla sostenibilità della mobilità pubblica, continuano ad essere diffusi i dettagli del progetto che prevede, oltre all’utilizzo di materiali innovativi che vanno a ridurre il peso e quindi il consumo di carburante, anche la possibilità, per i conducenti dei mezzi, di seguire dei corsi di guida ‘ecologica’ mirati all’acquisizione di uno stile di guida ecofriendly e a basso consumo.
Progetto:
Sì.Energia tutti in rete
Finanziato con contributo della regione Veneto, con legge regionale 4 Aprile 2003, n. 8, "Disciplina dei distretti produttivi ed interventi di politica industriale locale" e successive modificazioni e integrazioni. Bando di approvazione ed assegnazione contributi DGR n. 1965 del 15.07.2008. graduatoria Misura F. DDSE 291 del 10.12.2008.