
“Ciao ragazzi. Il mio volo per Milano è stato cancellato e ho assoluta esigenza di tornare in Italia il prima possibile. Immagino che molti di voi saranno nella stessa situazione. Noleggiamo un auto? Contattatemi!”. E’ questo uno dei più tipici messaggi che in questi giorni sta invadendo la Rete. Si tratta di appelli fatti per mettersi d’accordo nel noleggiare in gruppo un auto per far ritorno a casa. Il messaggio in questione ad esempio arriva da Bruxellese ed è stato inviato da una ragazza che intende far ritorno a Milano.
Ma lo stesso avviene per tante altre città europee dove da giorni non si alza in volo neanche un aereo. Il boom del fenomeno è stato raccolto al volo, è proprio il caso di dirlo, da alcuni siti specializzati proprio nel cosiddetto car pooling, ovvero l’affitto in gruppo di un automezzo. Ad esempio www.roadsharing.com nato nel 2008 per condividere passaggi in auto. Il servizio, in cinque lingue, è gratuito e consente di fare autostop e car pooling in modo semplice e sicuro. Infatti anche il portale web del carpooling italiano, www.postoinauto.it, ha registrato "un aumento del 50 per cento di contatti nei due giorni scorsi, e sempre più viaggi verso l'estero sono esauriti”, rendeva noto in un comunicato. Basta un computer o uno smartphone e il gioco è fatto.
Spostarsi nell’Europa degli aeroporti chiusi torna dunque ad essere possibile. Naturalmente l’avvertimento è quello di fare attenzione a tutte le clausole che il servizio può prevedere, però sicuramente si tratta di un’alternativa da prendere in considerazione, torna prepotentemente di moda la lezione del viaggio condiviso per risparmiare, grazie anche all’accostamento con il concetto di mobilità sostenibile e all’attenzione ai temi dell’ecologia.
Nei paesi europei, soprattutto al nord dove esiste perfino una segnaletica dedicata, il fenomeno del car pooling o auto di gruppo (condivisa), sta trasformandosi grazie a internet e alla comunicazione mobile in una realtà concreta, con buone ricadute sulla diminuzione del traffico urbano soprattutto nelle grandi città.
Progetto:
Sì.Energia tutti in rete
Finanziato con contributo della regione Veneto, con legge regionale 4 Aprile 2003, n. 8, "Disciplina dei distretti produttivi ed interventi di politica industriale locale" e successive modificazioni e integrazioni. Bando di approvazione ed assegnazione contributi DGR n. 1965 del 15.07.2008. graduatoria Misura F. DDSE 291 del 10.12.2008.