
''Con il ministero dei Beni culturali abbiamo sbloccato e porteremo in prossima conferenza regioni le linee guida che il settore aspetta dal 2003''. Ad affermarlo e' il sottosegretario allo sviluppo economico con delega all'energia Stefano Saglia, in merito alle energie rinnovabili.
Le linee guida, spiega, ''sono le regole sulle autorizzazioni in modo che sia chiaro anche quello che deve essere il bene della tutela del paesaggio che in Italia e' un bene estremamente importante. Queste regole servono a fare in modo che anche la crescita delle rinnovabili, che e' un'opportunita' occupazionale ed economica, possa avvenire senza danneggiare l'ambiente''.
''Creeremo un nuovo conto energia -rileva Saglia- che dara' meno incentivi soprattutto ai grandi impianti, laddove c'e' anche una polemica forte con il sistema degli agricoltori che temono che le imprese energetiche sottraggono territorio, soprattutto con il solare, alle attivita' agricole. Vorremmo uno sviluppo equilibrato per centrare gli obiettivi europei che sono quelli di raggiungere almeno il 20% di energia prodotta in italia da fonti rinnovabili''.
Qualsiasi insediamento produttivo, anche energetico, sottolinea Saglia, ''deve essere contestualizzato nell'ambiente''. Il problema che in alcuni casi ha riguardato l'eolico, evidenza il sottosegretario allo Sviluppo Economico, ''e' che sono state messe delle pale eoliche in zone dove la rete elettrica non poteva portare determinate potenze di energia. Per cui le ritroviamo adirittura ferme o non collegate. Dobbiamo investire nelle reti e nelle reti intelligenti''.
Allora, aggiunge Saglia, ''il consumatore potra' decidere se approvvigionarsi in energia pulita o meno. Non e' un progetto futuristico e' un progetto possibile. Abbiamo investito 200 mln di euro nelle zone del mezzogiorno per renderlo possibile: investire sulle reti per fare un'energia meno impattante sull'ambiente e piu' efficiente per raggiungere i consumatori''.
Il Governo, aggiunge, e' convinto ''che devono essere utilizzate tutte le tecnologie disponibili. Putroppo non e' possibile oggi sostituire le fonti tradizionali con le energie rinnovabili. Le rinnovabili sono una priorita' del Governo''.
Progetto:
Sì.Energia tutti in rete
Finanziato con contributo della regione Veneto, con legge regionale 4 Aprile 2003, n. 8, "Disciplina dei distretti produttivi ed interventi di politica industriale locale" e successive modificazioni e integrazioni. Bando di approvazione ed assegnazione contributi DGR n. 1965 del 15.07.2008. graduatoria Misura F. DDSE 291 del 10.12.2008.