di Tullio Matteo Fanti
Si chiama Bloom Box e si presenta come una semplice scatola ma racchiude una vera e propria centrale elettrica in miniatura, basata su una particolare tecnologia di celle a combustibile.
La sua specialità è sviluppare elettricità a emissioni zero. La soluzione ideale per l'energia pulita del futuro? Bloom Box è una piccola centrale elettrica realizzata da Bloom Energy - fondata da un ex scienziato NASA - capace di produrre 100 KW di energia elettrica, sufficienti ad alimentare un intero palazzo. Cosa differenzia questo prodotto dalle classiche celle a combustibile di idrogeno? Bloom Box non utilizza materie prime costose ma una tavoletta di ceramica, rivestita da inchiostri particolari (sulla cui composizione vige il più totale top-secret).
La Bloom Box funziona con l'idrogeno ma anche con l'energia solare, eolica e qualsiasi fonte rinnovabile. Da un lato delle celle entra l'ossigeno, dall'altro il combustibile e la reazione chimica sviluppa elettricità.
Il tutto senza emissioni nocive. La produzione di CO2, inevitabile, è inferiore del 67% (praticamente nulla nel caso si utilizzi bio gas). Bloom Box però non è ancora in vendita: presentata in esclusiva dalla CSB attraverso video e testimonianze di aziende che hanno deciso di testare in anteprima in prodotto, tra le quali spiccano eBay e Google, deve ancora arrivare sul mercato. Unico neo, il prezzo: una Bloom Box costa circa 700.000 dollari. Tra 5-10 anni, quando la produzione di massa lo permetterà, il costo di un'unità si attesterà sui 3.000 dollari e questa piccola scatola potrebbe veramente rivoluzionare il modo di produrre energia.
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Progetto:
Sì.Energia tutti in rete
Finanziato con contributo della regione Veneto, con legge regionale 4 Aprile 2003, n. 8, "Disciplina dei distretti produttivi ed interventi di politica industriale locale" e successive modificazioni e integrazioni. Bando di approvazione ed assegnazione contributi DGR n. 1965 del 15.07.2008. graduatoria Misura F. DDSE 291 del 10.12.2008.