Da un report del Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente (Unep) è emerso che, grazie agli investimenti nelle energie rinnovabili del 2008, è stato raggiunto il modesto traguardo di 155 miliardi di dollari. La causa è in parte riconducibile alla crisi economica che ha colpito i mercati globali.
Di questi 155 miliardi, 117 sono stati impiegati in progetti dedicati alla produzione di energia da fonti rinnovabili, soprattutto sul fronte dell'eolico, del geotermico, del solare e del settore dei biocarburanti mentre 13,5 miliardi sono andati a società per lo sviluppo e la produzione su scala delle nuove tecnologie verdi.
Il continente che ha investito una quota maggiore risulta essere l'Europa, con un capitale pari a poco meno di 50 miliardi di dollari, seguita dal Nord America. E' stato poi sottolineato come, rispetto agli anni precedenti sia aumentato il contributo di Cina, Brasile e altri paesi emergenti.
Il trend di discesa si è fatto sentire anche nel primo trimestre del 2009, dove gli investimenti hanno subito una frenata del 53% rispetto allo stesso periodo del 2008, in perfetta sintonia con la profonda crisi finanziaria mondiale. La relazione rileva la presenza dei primi segnali di recupero nel secondo trimestre del 2009, precisando tuttavia che il settore "ha una lunga strada da percorrere per raggiungere al termine di quest'anno il livello degli investimenti di fine 2007 e inizio 2008".
Nonostante l'impegno mondiale equivalga a 180 miliardi di dollari, sono ancora piuttosto lontani gli stand previsti per il 2020, che indicano una quota di investimenti nel settore delle energie rinnovabili pari a 500 miliardi di dollari.
Gli investimenti settore per settore
Eolico: ha attratto il maggiori nuovi investimenti. Ben 51,8 miliardi di dollari in tutto a conferma del suo status di tecnologia matura e stabile.
Solare: continua ad essere il settore con la crescita più rapida nel tempo in termini di nuovi investimenti, 33,5 miliardi e un più 49% rispetto al 2007, riflesso soprattutto di una progressiva diminuzione dei costi per questa tecnologia e di interessanti strumenti di finanziamento.
Biocarburanti: gli investimenti sono stati di 16,9 miliardi di dollari. Nonostante la stabilità di questo mercato il settore ha sofferto per una combinazione di cause quali il basso prezzo del petrolio, quelli elevati del grano e le controversie alimentari. Gli investimenti sono ora focalizzati sullo sviluppo della tecnologia di seconda generazione tanto da aver superato per la prima volta nel secondo semestre del 2008 quelli diretti alla prima generazione.
Geotermia: ha registrato il tasso di crescita più alto, con investimenti superiori al 149% che hanno portato al raggiungimento di 1,3 GW di nuova capacità installata.
Efficenza energetica: I nuovi investimenti privati sono stati di 1,8 miliardi di dollari anche se questa cifra non tiene conto degli investimenti effettuati da imprese, governi e istituzioni di finanziamento pubblico.
Progetto:
Sì.Energia tutti in rete
Finanziato con contributo della regione Veneto, con legge regionale 4 Aprile 2003, n. 8, "Disciplina dei distretti produttivi ed interventi di politica industriale locale" e successive modificazioni e integrazioni. Bando di approvazione ed assegnazione contributi DGR n. 1965 del 15.07.2008. graduatoria Misura F. DDSE 291 del 10.12.2008.